Archivio

Archivio Giugno 2005

….quanto mi manchi…

27 Giugno 2005 4 commenti

…oggi sulla strada del mio ritorno, o forse del mio non ritorno da questo viaggio intriso di uno spettacolare sole, bagnato da uno dei ricordi più dolci ed estremi che abbia mai avuto, mi accorgo quanto mi manchi, quanto mi sono mancate le tue mani, ed ora la tua voce… cosa darei per rivivere un attimo della tua voce… non sono affatto triste, ma guerriero di un mondo che sempre di più mi è appartenuto, e lontano da una vita che continua incessantemente a cercarmi, è una strana indescrivibile sensazione di onnipotenza ma realmente povera della tua anima…
ora darei qualsiasi cosa per vivermi questi momenti abbracciati a te e per sempre in te… sarei sicuramente il doppio passo della tua strada… e noi stretti a ballare di un tango dalle melodie africane e dalle movenze dolci… e saremmo incomprensibili per questo mondo che da tanto ci appartiente e ci adotta come suoi figli di una vita immaginaria e minore…. mi manchi e non ci sei… ed ora che tutto mi brucia dentro senza rimorsi ma con la gioia che non riesco a farmi esplodere… e vorrei che tutto ciò che penso prenda voce e gioia per arrivare a te… mi manchi… tanto…. troppo…

ciao mondo blog ho scritto queste righe stanotte mentre il mondo dormiva e la luna splendente più che mai sorrideva alla mia pazzia…
questo post lo dedico a Mari, a Stellina, a Carla, a Cli, a Dany….e a tutti voi…

un abbraccio africano….

baijo……

Categorie:On the road Tag: ,

la quiete dopo la tempesta….

22 Giugno 2005 3 commenti

…buongiorno mondo stamattina cerco di salutarvi in tempo reale, è proprio vero quando si dice la quiete dopo la tempesta, il nostro non risveglio africano e stato di quiete pura, nell’aria si sente ancora la terra bagnata e dagli alberi scroscia ancora l’acqua…
stanotte mentre la luna nel suo splendore massimo di piena vitalità padroneggiava sul suo panoramico mondo stellato, fatto di lucente vita africana, suoni e luci che solo la terra vera sa disegnare, ero affacciato alla finestra di questa sorta di casa quasi senza tetto, Padre G. che indaffarato spostava un po di cose e Yuru coi bambini da accudire e far addormentare… tutto taceva dolcemente come in attesa di una immaginario scenario di pace… ogni tanto da lontano, ma molto lontano si vedevano sprazzi di luce che squarciavano il cielo… Padre G., ha gridato di mettersi bene al riparo sarà una nottata insonne e difficile da gestire…
pochi attimi, anzi pochissimi e la natura ha scatenato il suo inferno… acqua e sabbia cadevano dal cielo, come orde di onde maledette, nulla poteva fermarsi, il villaggio intero invaso da fango, la chiesetta di Padre G. è diventato il ritrovo di quasi tutti, con gli operai abbiamo cercato di coprire ed arginare il fango ma è stato impossibile… e poi magicamente come solo l’africa sa essere ecco rispuntare il sole, ha colorato i fiori profumato le vie, e tutto ritorna come nella vita di sempre, preoccupandosi solo di dover sopravvivere ad un’altro giorno…

la quiete dopo la tempesta….

una baijo africano……sempre…..

Categorie:Argomenti vari Tag: , ,

colori intensi….

20 Giugno 2005 4 commenti

…. ciao ragazzi, oggi ho lavorato poco, anzi a dire il vero non ho lavorato per nulla, venerdi mentre passavamo dei sacchi di cemento ho sentito un dolore fitto alla spalla, e sia ieri che oggi è molto gonfia…
… ci sono dei medici qui con noi, quelli senza frontiere, mi hanno visitato e secondo loro è solo una forte infiammazione, intanto il dolore resta… ne ho approfittato per guardarmi intorno ed apprezzare sempre più dolcemente i colori di questo immenso mondo, così lontano ma così tremendamente dentro…
.. ora mi ritrovo seduto su di un grosso masso sotto di me c’è l’immenso della foresta, mentre vi scrivo, il cielo si tinge di mille colori viola e celesti e rosa e rossi, ed ora qui da solo mentre il profumo di quest’Africa mi entra dentro e mi attraversa il sangue non riesco a scandire un dolce pensiero… come se il tempo avesse rapito ogni mia attitudine alla vita, ogni mio movimento, nessuno sguardo se non verso il cielo…
ed eccomi adesso solo, già mi sento solo nella mia Africa, tutti i ricordi sono annullati, le gioe e le paure si sono fuse in un sentimento di malinconia che svanisce al sorgere del sole mentre tutto si colora pian piano e la vita si rimette a pulsare, e ricompare ogni sera quando lascio il mio ultimo sguardo alla luna, quando lascio i miei pensieri vagare nell’aria mentre il loro rumore arriva al mondo…
Sento che mi manca un pezzo di me importante, così come ogni notte parlerò un po col mio dio, e lascerò qualche parola ad Ivana, piangendo, nel ricordo di quello che è della mia vita e della nostra vita…
e domani mi inventerò un altro mondo, perchè sarà diverso, da come è stato oggi, il sole ed il deserto rapiranno la mia figura ed il mio cuore avrà l’ennesima emozione da una vita che mi lascerà il segno…

Vi saluto con un abbraccio africano…. stretto per sempre in voi, un bacio per tutti… alla piccola Stellina, alla dolce Cli, al cuore di Mari, ai pensieri di Carla…

Baijo africano…. sempre…..

Categorie:Argomenti vari Tag: ,

…dettagli….

16 Giugno 2005 4 commenti

Ciao a tutti, tanto silenziosamente sono riuscito a scrive qualcosa di nuovo, vi saluto da cuore dell’Africa nera, con un sole cocente e senza tregua, col lavoro incessante e spesso asfissiante…
E’ da un po che volevo pubblicare qualcosa per farmi vivo e per spiegare un po di cose… ma non sempre ci sono le condizioni adatte per accendere l’okkio sul mondo, tra l’altro tecnologico, mentre qui intorno i bimbi fanno a botte per un chicco di riso…
Ed è per questo che che ho deciso di intitolare questo post …. dettagli…
Qualcuno spesso non riesce a percepire le sensazioni della vita, la mia vita bella per quello che è stata, mi ha caratterizzato con tutti i suoi piccoli dettagli…
Per me è più importante un dettaglio che una certezza…
E questo mentre tutti leggerete spero che ci sia anche Carla tra voi….

Mentre la tua luna si ecclissa e cerca la sua luce, crea nel mondo una sorta di piccola porta luminosa, un dettaglio di vita importante…

In un momento di triste esistenza mentre mi si avvicinava il cuore alla gola ed i battiti pulsavano talmente veloce che nessuno al mondo avrebbe potuto fermarli, in un momento del genere non sarei stato lucido abbastanza per dirti che mi saresti mancata… non ci sono stati momenti intensi come quelli vissuti, e capisco la tua amarezza ma ho voluto solo girare le spalle al mondo per non far vedere i miei occhi…
Non ti chiedo di capermi, forse non potresti, ma certamente riusciresti a rapire ancora una volta la mia anima… n ti prego di non sentirti come un dettaglio, perchè sei stata e sarai il dettaglio più dolce della mia vita…
ti bacio dolce Carla….

Ed ora mentre il mondo si tinge di arancio in un attimo tranquillo di fatica intensa, mentre il soni africani si mischiano alla malinconia ed ai colori gioiosi di questo mondo che ogni giorno mi appartiene sempre di più…
Questa è la mia Africa, una musica dolce che mi rapisce, col suo profumo intenso e col suo gusto di deserto che ti intinge gli abiti e gli occhi, tutto ti sorride amche nella disperazione del mondo…
Yuru che mi accudisce come se fossi suo marito, eppure lei non puo sposarsi…. i bambini i miei bambini che mi chiedono del mondo è facile farli sognare con le storie di tutti i giorni, poi che padre G. che con la sua faccia nera di sole regala momenti di pace e di forza interiore sempre…
Ed anche questa è la mia Africa… quando intorno vedi gli occhi tristi di chi non vuole lottare per un sorriso per una vita in più… ed io che ogni giorno sprecavo i miei attimi a piangermi dentro mentre qui ogni istante un bambino chiude gli occhi per riaprirli col suo dio…

Stanotte pregavo il mio dio, per tutti quei sorrisi attorno a me e per tutti i mmiai amici, e per mia madre che ogni sera piange per me…

Ecco perchè i dettagli sono importanti… sono la mia vita……

baijo africano……….

Categorie:Argomenti vari Tag:

…dalle acque internazionali…

6 Giugno 2005 8 commenti

Salve ragazzi, eccomi con un attimo di calma, ho trovato il mio posticino a prua della nave, mentre il vento mi scompiglia la camicia aperta, sento il sole che incomincia ad imbrunirmi la pelle, il sale già mi avvolge col suo sapore ed il mare fa sentire la sua forza.
Finalmente è cominciato il viaggio verso la mia Africa, non tutti siete a conoscenza di questo viaggio, ma tra qualche giorno riuscirò a postare anche le foto del deserto. LA destinazione principale è il Kenya, si continuerà la ricostruzione di un villaggio distrutto dalla guerra civile, un progetto cominciato tantissimi anni fa ed ora finalmente in chiusura totale. Si porterà a termine l’ospedale, la scuola, e tantissime altre cose…
Pensare che fino a l’altro giorno ero ancora a Napoli, oggi mi trovo nelle acque internazionali… stanotte ci fermeremo a Tunisi, e domattina scaricheranno tutto il carico e ci metteremo in cammino fino in Kenya.

Ho trascorso l’intera notte sul ponte mentre i ricordi mi avvolgevano e lasciavano di tanto in tanto posto all’angoscia ed alla paura. Forte del mio essere mi sono accucciato ad osservare la luna splendere nel mare piatto e come con la sua forza questo immenso e tremendo amico si apriva con la vitalità di sempre…
poche parole e pochissime persone il mio saluto quasi a nessuno, così in silenzio per non sentirne la mancanza, io ci sarò spero nei vostri cuori per sempre… e poi il mio ritorno sarà per tutti voi…

L’unica persona che ho salutato è stata M. e la cosa che porterò per sempre dentro, una sua frase…. non fare mai ciò che io non farei…. ti voglio bene M.

Un’ultimo dettaglio per Carla ho provato a fare quella telefonata ma tu non mi hai risposto… un bacio… e tu lo sai….

ora vi lascio portandovi nel cuore in questa prima notte africana….

Ora un po più nero dentro…. vi augur un dolce baijo africano…..