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Archivio Luglio 2005

tre metri sopra il cielo

11 Luglio 2005 8 commenti

Ciao ragazzi questo post, è uno dei più veloci che abbai mai potuto scrivere, forse per qualcuno icomprensibile, ma per me importante. Innanzitutto sto bene, almeno apparentemente, qualche graffio ma sto bene… la situazione qui nel cuore del mondo non è delle migliori, oltre alla natura che rende questa terra ricca solamente di colori e note musicali, sorrisi ed occhi sempre vivi, c’è un’altro mondo che si cela dietro le stelle di questo mantello di cielo che non smetterei mai di osservare, l’altro mondo fatto di fame e povertà e soprattutto guerre per la sopravvivenza…
Ieri in ospedale è morto un bambino piccino di tre anni circa, qui l’AIDS non da tregue e non conosce pietà… ma oltre a combattere tutti i giorni con un male che miete vittime come granelli di sabbia di questo deserto che diventa affascinante ed insopportabile…
Poi le guerre civili, l’altro giorno mi ci sono trovato nel bel mezzo di un conflitto a fuoco tra fazioni opposte, sinceramente le scene che vedevo in tv non mi toccavano, quando parlavano di guerra erano parole…

… le tre del pomeriggio ora italiana, siamo su di un vecchio camion senza porte, dovremmo raggiungere un villaggio vicino ed incontrare Frankie, un medico inglese che vive qui già da un po di anni, stavolta non ho con me nè il computer nè il mio zaino da campo… Frankie ci aspetta carichiamo un po di medicinali naturali da portare in ospedale e poi andremo via da padre G.
tutto sempbra tranquillo, ma dentro ho un po di tensione, non riesco a spiegarmi il perchè… mi giro indierto la strada è deserta solo la porvere che alziamo noi… lo scenario è bello ricco di canti di uccelli e le foglie che si muovono al nostro passare… George guida il camion i suoi occhi soo fissi sulla strada non dice una parola e forse è il suo silenzio a creare questa tensione… pochi secondi mi rigiro indietro poi do uno sguardo a George ed torno a voltarmi… una raffica di mitra a distanza ravvicinata… George grida. giù cazzo giù… e mi spinge fuori dal camion senza porte, precipito verso un burrone, mentre sento ancora colpi di fucile e di pistola, poi di nuovo raffiche di mitra, ed ancora mitra… poi un tuono secco come se il camion fosse precipitato nel burrone… intanto cercavo di raccogliere le mie forze… la mia corsa è finita grazie ad un cespuglio… non sapevo se muovermi o meno… i colpi continuavano incessanti… cazzo hai paura sentire dei colpi di pistola o fucile o mitra a poi metri da dove ti trovi… ho cominciato ad arrampicarmi dovevo sapere George che fine avesse fatto… sono arrivato a pochi passi dalla strada polverosa… ed i colpi si sentivano sempre più vicini… mi sono fermato sperando che tutto finisse… tutto è durato circa dieci minuti… fino a quando non ho sentito le sirene delle forze internazionali… sono smessi spari e raffiche… così mi sono portato sul ciglio della strada… e col mio pessimo francese ho spiegato la situazione… cercavo George che non vedevo… ho fatto qualche centinaio di mentri verso una colonna di fumo, e da un cespuglio è spuntato George che era messo decisamente meglio di me… avevo sangue sulle braccia e sulle gambe le escoriazione della caduta…
Abbiamo proseguito verso il camion che ormai era distrutto… così la polizia internazionale ci ha accompagnati nel villaggio vicino dove abbiamo steso una sorta di accaduto… purtroppo non esistono denunce qui… la giustizia è sommaria decisamente sommaria…

Oggia abbiamo saputo che gli scontri tra guerriglieri era per il predominio del pezzo di strada che porta la villaggio per loro è importante controllare le strade per i traffici di tutto ciò che porta soldi e potere…

Anche questa è la vita dell’Africa…

Ora sto bene scosso, ma decisamente forte, più di prima…
Un bacio Guerriero ragazzi… mi mancate…

baijo…….

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… guerrieri….. guerriglieri…

1 Luglio 2005 5 commenti

Ciao ragazzi in questo momento mi trovo nel cuore del Kenya… dove la differenza della vita viene contanata dai giorni… sono ospite in un villaggio, qui nessuno parla una parola di inglese o di francese così si va avanti ad idiomi e gesti…. e non è facile farsi capire….
Sto girando la zona centrale tutto racchiusa in una macchia verde di foresta, giro con una vecchia moto che fa tanto fumo e rumore, sto fotografando tutto ciò che mi gira intorno…
Ieri ero fermo con i medici senza frontiere ed in pratica mi hanno spiegato più o meno come si contano gli anni in questi villaggi…
Si diventa adulti presto, a 7 anni già si è responsabili del proprio gregge o mandria o animali da pascolo, a 12 anni si passa alla fase dei guerrieri quindi ci si alza tutti i giorni per destare il proprio predominio sugli altri, a 20 anni si è già pronti e ci si sposa… da qui in poi tutto si fa per diventare capo villaggio… sono importanti i colori con cui ci si veste al mattino, si passa dal viola al giallo all’arancio, al rosso… ogni riga o parte del corpo colorata ha un proprio significato…. ben distinto….
per le donne è un po diverso, a 13 anni vengono barbaramente amputati il clitoide e le piccole labbra…. uno scenario di disumana spiegazione oltre ogni immaginazione umana… da qui si decreta la fertilità dalla donna…

Ora però mi soffermo su un punto importante, un ragazziono a 12 anni diventa guerriero e gli viene consegnato dal capovillaggio una lancia che dovrebbe accompagnarlo per tutta la vita…. bhe immaginate che quel ragazzino rivende la sua lancia ai turististi per circa 7 dollari… acquistando un fucile ed una pistola per poco più di 5 dollari…
e così non si diventa guerrieri ma guerriglieri…

Tre giorni fa sono statto arrestato dalla polizia francese ad un posto di blocco, a dire il vero sono stato fermato, per poi essere accompagnato ad un comando vicino dove ho trascorso la notte… mi hanno sequestrato tutto il materiale che avevo accumulato nei giorni passati e solo con l’intervento di PAolo e Padre G. si è conclusa una vicenda che per molti aspetti potrebbe definirsi paradossale e stupida…

Intanto il viaggio continua e domani vorrei arrivare al grande deserto…
PEr ora vi saluto con le cronache africane…

Un dolce saluto a tutti…

Baijo africano sempre…..