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Archivio Agosto 2005

… con la luce del cuore….

30 Agosto 2005 1 commento

…scappando col respiro affannoso, sudato, da un sogno ricorrente, che caratterizzava le sue notti africane, ha urlato anche contro la luna, mentre la spalla gli procurava un dolore fortissimo, Yuru accudiva lui ed i suoi fratelli, in una notte di delirio assoluto, molte frasi sconnesse la paura ed il cuore che gli batteva forte quasi ad uscirgli fuori dal petto…
… la febbre altissima, si agitava, si dibatteva, i medici erano tutti intorno cercavano un rimedio ad una improvvisa e sconosciuta malattia, tutto nero incomincia una breve e leggera pioggia, poi il vento ed il deserto che urla impetuoso il suo nome… Padre G. al suo capezzale, forte come uomo mentre pregava il proprio ed il suo dio… sempre più agitato sempre più dolorante… sempre più pericoloso… Paolo voleva tentare il trasporto in elicottero ma il tempo era troppo pericoloso… nessuna medicina, nessun rimedio…
Yuru, esce dalla stanza, corre verso la via scura illuminata solo dalla luce riflessa della luna, oscurata dalle nubi nere… la pioggia sempre più insistente, forte, pesante, man mano tutti corrono ad arginare l’acqua ed il fango, Padre G. rimane solo con le sue preghiere… passano ancora gli istanti di delirio di paura, le sue urla si levano al cielo, sempre più forti, non c’è forza che tenga…
Yuru arriva, è tornata bagnata, completamente bagnata, con lei un vecchio canuto dai capelli bianchi bagnato, vestito strano, molto strano, ha in mano qualcosa sembra un scettro, o forse un bastone, lo guarda intensamente in silenzio… balbetta qualcosa…
Yuru ci accompagna fuori, restano soli, in quella stanza fredda col tetto di paglia… una luce improvvisa si vede nella finestra…
Il resto è una storia che non conosco…
Miky

… il resto è la mia storia, ho visto mentre quel guru mi ha toccato il cuore con le mani mi ha tolto il mio dolore col suo calore, mi guardava negli occhi, era il mio guru, ho visto il mio cuore nelle sue mani pulsare eppure io ero vivo e cosciente, poi una luce e mi sono svegliato di colpo, ero solo nella stanza con una scritta sul cuore, la traduzione diceva più o meno, … ora è cominciata la tua vita …
So per certo che ha scacciato qualcosa di pericoloso e di forte, di malvagio e di pauroso da mio cuore, ricordo solo che tutto girava come uno sciame di insetti la stanza era invasa da uno strano colore e da forti scosse di freddo, ho rivisto per un attimo Ivana, mia madre… e la mia forza… una forza sconosciuta….

vi lascio col solito saluto

baijo africano sempre

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….respirando la mia aria….

29 Agosto 2005 6 commenti


Salve ragazzi rieccomi nel mondo blog, dopo il mio lungo forzato ed intenso silenzio… sono tornato per raccontarvi sempre ed ancora di me…
Qualcuno mi ha definito un uomo in cerca di me stesso, sicuramente questa è la giusta definizione, quella che più mi si addice…
Sono tornato da un lungo viaggio nel cuore dell’Africa un viaggio che ha segnato il passo cadente della mia esistenza, ho mantenuto una promessa che ogni giorno mi squarciava l’anima e ho rivissuto posti in cui ho giurato di non ritornare mai più…
Oggi sono un pò più nero dentro e fuori, sono ritornato per rivestire i panni di un uomo normale, con la vocazione di regalare sorrisi e battiti nuovi…
Adesso sono pronto a rigettarmi nella mischia, sono meno coglione di prima più responsabile e rispettoso della mia vita, un rispetto latente e forte col cuore libero dai rancori, dalle paure, dalle sensazioni di dolore ed invana incoscienza…
Ho chiuso i conti con il passato, con i fantasmi delle mie notti insonni e con i ricordi pronti a riaffiorare ad ogni silenzio forte…
Certo Ivana sarà sempre dolcemente presente nella mia vita, ma stavolta sarà al mio fianco come un angelo a difendermi e a darmi giudizio nei giorni bui…
Ho trovato molte novità al mio ritorno, Memo è partito per la Francia e non ritornerà … almeno per il momento … i miei coinquilini si sono avvicendati e stranamente sono diventati responsabili…
Io ovviamente non ho più un lavoro fisso, in Africa ho cominciato un progetto di collaborazione fotografica che spero vada a buon fine… e poi il vecchio Zagor è ancora guerriero più che mai…
prima di lasciarvi pubblico un pò del mio diario africano, tra sensazioni e descrizioni e poi una foto che non ha bisogno di commenti….

“… finalmente si vede la terra, tra un po sbarcheremo a Tunisi, cazzo non ho chiuso occhio stanotte… dovrò acquistare un po di cose e poi spero che partiremo presto perchè non vedo l’ora di arrivare…”

“… sono appena tornato dal Souk è sempre spetacolare coi suoi colori ed odori, ho bevuto un te bollente alla menta, desideravo fosse freddo ma così mi ha riscaldato il cuore, tutto intorno sembra diffidente, ognuno ti guarda con aria di sfida, qui intorno gli uomini sono tutti seduti davanti a dei vecchi bar, col caratteristico odore africano, qualche donna passa velocemente che torna dalla preghiera… sembra assurdo ma questo posto mi rende tristemente ansioso… con me c’è un ragazzo marocchino che non dice una parola ha paura, sento la sua paura sulla pelle… credo che rientreremo presto…
Intanto ho acquistato dei vestiti e delle scarpe un pochino più comode… Miky mi fa cenno di andare ci sono problemi con la polizia… e coi permessi… questi sono sempre diffidenti…”….

un dolce saluto a Mari, Stellina, Carla, Cli, ed a tutti voi…

baijo africano sempre….

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…sulla mia veloce strada….

5 Agosto 2005 5 commenti

Salve a tutti ragazzi di corsa verso una strada di pensieri e dolci sensazioni, riaffioro nel mondo del blog con un saluto, dedicato a tutti voi, nei giorni d’Africa mentre cercavo me stesso e donavo di pari forza il mio essere così ribelle, ho dato una nuova vita alla mia anima…
Sto bene, per uttti voi, un po ammaccato, forse deluso, innamorato, solare, sorridente ma senza paura… sto bene oggi mentre mi trovo a Tunisi in un caffè e sorseggio il miop the verde alla menta… tra un po riparto destinazione Algeri, sarà duro anche questo viaggio…
Qualche giorno fa ho barattato delle vecchie scarpe da ginnastica per un po di acqua, ci sono stati momenti terrificanti ma oggi sono vivo anche per voi…
Un attimo ancora e poi dovrò correre via… mi mancate tutti… di cuore… stavolta l’Africa rapirà i miei occhi, nei giorni lontani…
ed ogni sguardo di intenso e di immenso sarà anche per voi…
Un abbraccio nero e magico…

baijo africano sempre…….

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